Fusioni ed Acquisizioni Aziendali: Il ruolo strategico assunto dalla  presenza social dell’azienda e dei manager

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L’Harvard Business Review* conferma che negli ultimi 20 anni c’è stato un ribaltamento del tasso di successo nei processi di M&A (Merger and Acquisition) delle aziende, incluse le PMI.

Mentre 20 anni fa i dati ci dicevano che il 70% delle fusioni o acquisizioni aziendali non portavano il valore sperato, negli ultimi anni queste percentuali si sono addirittura ribaltate in maniera positiva. 

Oggi oltre il 70% dei processi di M&A porta all’azienda che acquista il valore inizialmente previsto in fase di valutazione.

Il ruolo dei Social Media nelle Acquisizioni Aziendali

Ci sono vari fattori che incidono su questo radicale cambio di tendenza:

  • La specializzazione dei soggetti atti alla valutazione dell’azienda da acquisire;
  • La ricerca di partner che apportino valori differenti/complementari rispetto a quelli dell’acquirente;
  • I processi di valutazione che oggi non analizzano solo i numeri ma esaminano anche il contesto ed il fattore umano.

I profili Social Media aziendali e individuali, come spiegato nell’articolo citato sopra della rivista Harvard Business Review*, rientrano negli attuali parametri di valutazione presi in considerazione dalle aziende acquirenti per avere dati aggiuntivi sulle aziende da acquisire.

Nello specifico, attraverso l’analisi ragionata dei social media legati all’azienda, è possibile reperire informazioni sul sentiment dei clienti finali rispetto ai prodotti dell’azienda, sulla reale modalità di gestione dei reclami, sulla brand awareness e sulla fedeltà della clientela al brand aziendale.

Il Personal Branding nei processi di M&A

Il team di specialisti in M&A osservano ed analizzano anche i profili pubblici individuali di dipendenti ed ex dipendenti, per reperire informazioni utili ad inquadrare l’azienda da acquisire.

Ovviamente queste analisi non sono legate ad aspetti estetici, bensì a fattori valoriali e psicologici-comportamentali.

Avendo chiaro che gli step di selezione delle potenziali aziende da acquisire passa anche dall’analisi dei Social Media, risulta evidente che la PMI deve strutturare, alimentare e tener monitorata la sua presenza online in maniera professionale e ragionata, non puntando solo agli aspetti estetici.
Per i profili individuali è importante lavorare sul Personal Branding per aumentare l’autorevolezza e il valore del proprio account.

È recente un articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore** sul fatto che parte del processo di selezione di figure manageriali passa ora dall’analisi dei profili pubblici su LinkedIn dei candidati. 

Tale ricerca afferma che un recruiter su due cambia idea sul candidato dopo aver analizzato foto, articoli e commenti postati dallo stesso.

Dati alla mano possiamo quindi affermare che sia le aziende sia il personale oggi sottovalutano ampiamente l’importanza ed il ruolo che la propria presenza online gioca nel loro presente e futuro, un ruolo che va ben oltre la relazione azienda-cliente.

Presenza social PMI

Per tale ragione le aziende più performanti affidano la gestione della propria presenza online a team di professionisti che conoscono e sono in grado di tenere in considerazione le dinamiche sopracitate nella formulazione ed implementazione della strategia editoriale.

Parliamo della pubblicazione di contenuti che rispecchiano l’identità aziendale, che portano all’aumento del numero di follower dell’azienda veramente interessati ai suoi messaggi, e di conseguenza ad una maggiore engagement rate. Le conseguenze sono il miglioramento del posizionamento aziendale e l’incremento del valore della brand equity, data dalla percezione complessiva positiva del marchio da parte dei consumatori e del mercato.

Lo stesso vale per le persone fisiche, professionisti che troppo spesso postano online contenuti senza perseguire una strategia di personal branding e non curandosi dell’impatto negativo che alcuni commenti o foto generano su un portenziale datore di lavoro o partner.

Develed Sagl ha ben chiari questi fattori e per questo il nostro team Communications è composto anche da figure professionali che hanno ricoperto con successo ruoli apicali in varie PMI e Multinazionali e sono pronti a supportare aziende e individui nella definizione del percorso più adatto in base ai loro obiettivi. 

* Harvard Business Review, USA and Canada edition, May-June 2024, “A better approach to mergers and acquisitions”, pp. 19-23.

** Il Sole 24 Ore

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